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Green Jobs: opportunità e prospettive registrate da UnionCamere

Per i laureati alla ricerca di vere opportunità professionali uno dei pochi settori che oggi risultano trainanti ed in crescita è quello dei c.d. Green Jobs, la necessità di sviluppare un’economia sostenibile e quella di ridurre gli sprechi energetici e non solo costituisce l’occasione per creare nuove professioni o aggiornare attività classiche in una nuova ottica.

UnionCamere con il suo rapporto “GreenItaly 2013” fornisce un ulteriore conferma a questa affermazione sulla quale dal 2009 CTQ Spa ha investito.

Vediamo qualche numero raccolto dall’Unione delle Camere di Commercio:

tre milioni di occupati nel 2012 che applicano competenze verdi durante tutte a parti delle loro mansioni lavorative

328mila aziende italiane (il 22%) dell’industria e dei servizi con almeno un dipendente, che dal 2008 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare energia.

il 38% di tutte le assunzioni programmate nell’industria e nei servizi, 216.500 su un totale di 563.400 arriverà da tali aziende quest’anno

133.000 mila assunzioni per le professioni verdi richieste dall’industria e dai servizi nel 2013

• 100,8 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto, in termini nominali, dalla green economy nel 2012, pari al 10,6% del totale dell’economia nazionale

Per i Green Jobs sono richiesti più laureati, più competenze trasversali (capacità di lavorare in team, problem solving capacità creativa e di innovazione) e maggiori specializzazioni , a fronte di ciò questo tipo di professioni fanno registrare una altissima occupabilità per cui addirittura l’81% dei laureati dopo la specialistica e un master ad un anno dal titolo ha un lavoro consolidato.

I Green Jobssono le figure per le quali i giovani sono più richiesti dalle imprese (35%), quasi 1 giovane neo-assunto su 7 svolge un green job (13,5%), in aumento dall’inizio della crisi.

In un momento di evidente crisi economica come quello che il paese sta attraversando, sarebbe cieco non essere parte di questo sviluppo.

Per questo sono però necessarie la motivazione ed una giusta formazione e specializzazione post-laurea.

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