Le indagini sugli studenti e sul mondo del lavoro


Tendenze in atto fra i giovani laureati in Italia.

Quali sono i cambiamenti in atto fra i giovani laureati?

Proseguire con gli studi o avventurarsi nel mondo del lavoro?

L’indagine si basa su una popolazione di 140.000 laureati, distribuiti nei 35 atenei aderenti ad oggi ad AlmaLaurea.

L’indagine è condotta tanto sui laureati post-riforma quanto su quelli pre-riforma: il pre-riforma è costituito dagli studenti formatisi nei vecchi ordinamenti, che costituiscono il 62,3% del totale. Il post-riforma è invece rappresentato dalle lauree di primo livello (le lauree triennali, che raccolgono il 34,3% dei laureati nel loro complesso), dalle lauree specialistiche (1,2%) e dalle specialistiche a ciclo unico (2,2%).

I dati provengono dal questionario on line di Alma Laurea che viene compilato da tutti gli studenti alla consegna della domanda di Tesi di laurea in segreteria. Il confronto è stato fatto fra i dati del 2005 e i risultati di una precedente indagine del 2002-2003.

I dati emersi dalla nostra indagine evidenziano che:

  • I laureati cercano innanzitutto un lavoro che consenta l’acquisizione di professionalità: per 81,9% è questa la caratteristica più importante espressa alla vigilia della laurea. Seguono, in ordine decrescente di rilevanza, la possibilità di carriera (57,5%), la stabilità del posto di lavoro (56,8%) e il guadagno (54,2%).
  • Le percentuali dei giovani laureati che hanno condotto esperienze all’estero si sono notevolmente ridotte per ogni tipo di laurea, tanto quelle del vecchio quanto quelle del nuovo ordinamento.
  • Solo poco più del 50% dei laureati (il 56,4%) classifica le sue conoscenze dell’inglese scritto come almeno buona, mentre è il 48,8% a definire così la conoscenza dell‘inglese parlato.

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