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Kaizen: il miglioramento continuo a piccoli passi

Kaizen

Approfondimento sul concetto di miglioramento continuo alla base della ricerca della perfezione e sulla sua applicazione pratica

Kaizen è un termine giapponese ottenuto dall’unione di due parole: Kai (cambiamento) e Zen (buono, migliore). È utilizzato per esprimere il concetto del miglioramento continuo e a piccoli passi applicato a tutte le attività, tipico del Lean Thinking.

Il Kaizen si differenzia dal Kayrio, altra modalità per ottenere miglioramenti in un’azienda, che significa innovazione e comporta una modifica improvvisa e radicale degli standard attraverso uno sforzo di grande entità.

Kaizen è miglioramento continuo e sta alla base della ricerca della perfezione (5° principio del Lean Management System); è un miglioramento del processo produttivo che avviene nel tempo, a piccoli passi, agendo sulle criticità senza richiedere nessun particolare investimento e coinvolgendo tutti.

Il kaizen event (o kaizen blitz) si svolge nel luogo fisico dove avvengono le cose, il Gemba (che in giapponese significa “postazione di lavoro”), avviene in un arco temporale ridotto (solitamente una settimana al massimo) e porta risultati immediati. Tutto viene messo in discussione e vengono creati nuovi standard per l’area di intervento. Ad una sessione kaizen partecipano figure aziendali di qualsiasi livello: dagli operatori che lavorano tutti i giorni in quel preciso luogo a persone del top-management che hanno una visione globale dell’azienda. Un esempio di kaizen blitz è la trasformazione completa di un’area di una fabbrica in una cella di lavoro che possa lavorare a flusso.

Alcuni dei principi kaizen sono:

  • sbarazzarsi dei concetti tradizionali, anche sui metodi di produzione;
  • non accettare scuse, dire no allo status quo;
  • correggere gli errori nel momento in cui vengono trovati;
  • non ricercare la perfezione immediata: un tasso di implementazione del 60% va bene ma deve essere fatto subito;
  • le idee di dieci persone sono meglio di quelle di una persona sola;
  • i miglioramenti non hanno limiti: non smettere mai di fare kaizen